Carne vegetale: di cosa è fatta e come sceglierla

Negli ultimi anni, il mondo dell’alimentazione ha assistito a una trasformazione senza precedenti. Tra le innovazioni più rilevanti spicca la carne vegetale, un prodotto che sta guadagnando sempre più popolarità tra consumatori e esperti di nutrizione. 

Ma cosa si intende esattamente per carne vegetale e perché sta diventando una scelta sempre più diffusa?

La carne vegetale è un’alternativa alla carne tradizionale, realizzata principalmente con ingredienti di origine vegetale come soia, piselli, funghi e altre proteine vegetali. Questo prodotto mira a replicare il gusto, la consistenza e l’aspetto della carne animale, offrendo un’alternativa per chi desidera ridurre il proprio consumo di carne o adottare uno stile di vita completamente vegetale.

Perché nasce questa alternativa?

Sempre più ricerche hanno dimostrato che l’allevamento intensivo inquina l’ambiente, a causa dell’enorme produzione di azoto e fosforo prodotto dagli animali, che vanno ad alimentare il fenomeno del gas serra. 

Gli allevamenti intensivi producono il 75% delle emissioni di ammoniaca in Italia, rappresentando la seconda fonte di polveri sottili dopo il riscaldamento [1].

Gli allevamenti generano il 44% delle emissioni globali di metano, con appena 9 grandi aziende del settore su 49 compagnie che monitorano queste emissioni [2].

[1] Fonte Ispra: Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale 2020.

[2] Fonte FAIRR Initiative: una rete collaborativa di investitori che mira ad aumentare la consapevolezza sui rischi e sulle opportunità ambientali, sociali e di governance (ESG) nel settore alimentare.

Di cosa è fatta la carne vegetale

Sotto il nome “carne vegetale” trovi prodotti molto diversi tra loro:

  • Soia: tofu, tempeh e proteine di soia disidratate, i classici granulari da reidratare per ragù e polpette.
  • Glutine di frumento: il seitan, con una consistenza compatta e fibrosa.
  • Piselli e altri legumi: la base di molti burger e macinati pronti.
  • Jackfruit: un frutto tropicale che, cotto, ricorda la carne sfilacciata.

Come sceglierla

  • Leggi la lista ingredienti: più è corta, più sai cosa stai mangiando.
  • Guarda le proteine per 100 g e confrontale tra prodotti diversi.
  • Controlla il sale: i prodotti pronti ne contengono spesso parecchio.
  • Se sei celiaca, attenzione al seitan e ai prodotti a base di glutine.

Se sei all’inizio

I granulari di soia disidratati sono il punto di partenza più facile: costano poco, si conservano a lungo e in un ragù non si nota quasi la differenza. Da lì puoi provare tofu, tempeh e burger pronti e capire cosa ti piace davvero.

In questo articolo un tempo presentavo i prodotti di Altrofood, che oggi non trovi più su WHATaECO.

Da donna a donna.

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