Mensa scolastica vegetariana o vegana: come richiederla

Copertina articolo WHATaECO: mensa vegana

In breve: in Italia per avere il menu vegetariano o vegano alla mensa scolastica non serve il certificato medico. Le linee di indirizzo nazionali del Ministero della Salute dicono che per le diete legate a motivi etici, culturali o religiosi basta la richiesta dei genitori. La domanda si fa al Comune o all’ente che gestisce la mensa, di solito con un modulo, all’iscrizione al servizio.

Di Benedetta Spattini (Vegan Betta). Le procedure cambiano da Comune a Comune: verifica sempre sul sito del tuo.

Cosa dicono le regole

Le “Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica”, approvate con decreto del Ministero della Salute nel 2021, ribadiscono un principio presente già nelle linee guida del 2010: le sostituzioni di alimenti per ragioni etiche, culturali o religiose non richiedono certificazione medica. Basta la richiesta della famiglia.

Le linee di indirizzo però vengono recepite dai singoli Comuni e dalle ASL, che organizzano il servizio. In passato alcune amministrazioni hanno chiesto comunque un certificato o una dichiarazione del medico. Nel 2015 il TAR di Bolzano ha dato ragione a una mamma a cui il Comune di Merano chiedeva un’attestazione medica per la dieta vegana della figlia al nido.

Come fare la richiesta, passo per passo

  1. Cerca sul sito del Comune la pagina della ristorazione scolastica, o il sito della società che gestisce la mensa. Di solito si chiama “diete speciali” o “diete per motivi etico-religiosi”.
  2. Compila il modulo all’iscrizione al servizio mensa o quando cambi scelta. Indica con precisione cosa va escluso: solo carne e pesce per il menu vegetariano; anche latte, latticini, uova e derivati per il vegano.
  3. Chiedi un colloquio con la dietista del Comune o del gestore, se previsto. È il momento giusto per capire come vengono sostituiti gli alimenti.
  4. Controlla il menu appena lo ricevi (vedi sotto).
  5. Informa le insegnanti, soprattutto per le merende e le feste in classe, che spesso non passano dalla mensa.

Una mail pronta per l’ufficio scuola

Se il modulo non c’è o non è chiaro, puoi scrivere direttamente all’ufficio scuola del Comune. Ecco una traccia da adattare:

Oggetto: richiesta di dieta speciale per motivi etici, [nome e cognome del bambino], scuola [nome], classe [classe]

Gentile ufficio, con la presente chiediamo per nostro figlio/nostra figlia un menu [vegetariano / vegano] per motivi etici, a partire da [data]. Gli alimenti da escludere sono: [carne e pesce / carne, pesce, latte e derivati, uova e derivati]. Come previsto dalle Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica, per le diete etico-culturali non è richiesta certificazione medica. Restiamo disponibili per un colloquio con la dietista. Grazie, [nomi dei genitori e recapito].

Come parlarne con le insegnanti

La mensa è solo una parte della giornata. Feste di classe, laboratori di cucina, uscite con il pranzo al sacco: sono le occasioni in cui un bambino con una dieta diversa rischia di restare senza niente o di sentirsi diverso.

  • A inizio anno, avvisa le insegnanti con un messaggio breve e pratico.
  • Per le feste di compleanno in classe, proponi di portare una merenda per tutti ogni tanto: tuo figlio mangia con gli altri, non a parte.
  • Per le uscite, chiedi con anticipo cosa è previsto per il pranzo.

Dalle mamme che mi scrivono, la cosa che pesa di più non è il menu della mensa: è vedere il proprio figlio escluso dalla torta della festa in classe. Un po’ di organizzazione con le insegnanti risolve quasi sempre.

Se ti chiedono il certificato medico

Con gentilezza, chiedi su quale norma si basa la richiesta e cita le linee di indirizzo nazionali del 2021. Spesso basta una mail all’ufficio scuola. Se il Comune insiste, associazioni come la LAV hanno seguito diversi casi e possono darti indicazioni. Tieni presente che il pediatra può comunque essere un alleato: avere il suo supporto aiuta anche nel dialogo con la scuola.

Il menu: cosa controllare

  • Le proteine: quando il menu standard ha carne, pesce, formaggio o uova, il sostituto dovrebbe essere legumi, tofu, seitan o tempeh, non solo un contorno in più.
  • La varietà: pasta al pomodoro tutti i giorni non è un menu vegano, è un ripiego.
  • Gli ingredienti nascosti: brodo, burro, formaggio grattugiato, uova nella pasta fresca e nei dolci, latte nel purè.
  • Le merende: chiedi se sono comprese nel servizio e come vengono sostituite.

A casa: cosa resta da fare

La mensa copre un pasto, non tutta l’alimentazione di tuo figlio. La vitamina B12, per un bambino vegano, va comunque integrata come indicato dal pediatra: ne parlo in quali integratori servono davvero ai bambini vegani. Per le merende da portare da casa, ho raccolto 15 idee semplici.

Domande frequenti

La dieta vegetariana a scuola costa di più?

Di norma la tariffa della mensa è la stessa. Se il tuo Comune chiede un supplemento, chiedi spiegazioni all’ufficio scuola.

Vale anche per il nido e la scuola dell’infanzia?

Sì, le linee di indirizzo riguardano tutta la ristorazione scolastica. Per i bambini più piccoli molti Comuni prevedono un colloquio con la dietista.

Posso chiedere un menu vegetariano solo alcuni giorni?

Di solito no: la dieta speciale vale per tutto l’anno o per un periodo indicato. Verifica le regole del tuo Comune.

Fonti: Ministero della Salute, Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica (decreto 28 ottobre 2021); Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica (Gazzetta Ufficiale, giugno 2010); TAR Bolzano, sentenza 2015.

Chi te lo racconta

Sono Benedetta e ho fondato WHATaECO. Scelgo e provo personalmente i prodotti che trovi qui e ti dico cosa ne penso, anche quando non mi convincono. Per scrivere le mie guide parto dalle fonti ufficiali, che trovi citate in fondo. Non sono una medica: per dosaggi e dubbi sulla salute il riferimento resta il tuo medico. Chi sono

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