
La crema solare la associamo alla spiaggia. In realtà i raggi UV ci sono tutto l’anno, anche quando è nuvoloso o sei in città. Qui ti spiego perché conviene proteggersi anche fuori dalle vacanze, e come farlo senza complicarti la vita.
UVA e UVB: cosa fanno
- UVB: sono i responsabili delle scottature. Sono più intensi in estate e nelle ore centrali della giornata.
- UVA: penetrano più in profondità, attraversano le nuvole e i vetri e sono presenti tutto l’anno. Sono legati al fotoinvecchiamento: rughe, macchie, perdita di tono.
L’esposizione eccessiva ai raggi UV è anche il principale fattore di rischio per i tumori della pelle. Per questo la protezione non è solo una questione estetica.
Quando serve anche fuori dall’estate
- In montagna, soprattutto sulla neve, che riflette gran parte della radiazione.
- Nelle giornate nuvolose: le nuvole filtrano solo una parte dei raggi UV.
- Se passi molto tempo all’aperto, anche solo camminando o andando in bici.
- Sul viso, tutti i giorni, se hai la pelle chiara o soggetta a macchie.
Come organizzarti
- Per il viso, una crema giorno con SPF è il modo più semplice per non dimenticartene.
- Tieni un solare piccolo in borsa per le giornate all’aperto.
- Non dimenticare orecchie, collo, dorso delle mani e labbra.
- Ricorda che l’SPF di un fondotinta, da solo, di solito non basta: se ne mette troppo poco.
Per scegliere tra filtri minerali e organici, capire l’etichetta e sapere quanta crema mettere, leggi la mia guida alle creme solari.
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