Istituita nel 1970 per sensibilizzare alla salvaguardia dell’ambiente, il 22 aprile di ogni anno, si celebra la Giornata della Terra.
Una giornata dedicata all’ambiente, alla salvaguardia e alla conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Un’occasione per riflettere sul tema di un’economia verde e digitalizzata per affrontare un futuro nuovo.
La Giornata della Terra: Una breve riflessione
La Terra esiste da circa 4,54 miliardi di anni, l’essere umano da massimo 300 mila anni. È chiaro che la nostra esistenza sulla Terra non è necessaria per la Gigante rocciosa. Al contrario, noi non esisteremmo se non esistesse lei.
Viviamo un periodo storico in cui ci stiamo rendendo conto che la Terra è malata. Per nutrirci, curarci, creare società e culture, città e metropoli, per il bello e il nostro godimento, abbiamo dimenticato che il Pianeta è la nostra unica casa, la cui salute va preservata.
Ora iniziamo a vedere, sempre più frequentemente, il risultato della non curanza e del poco amore che finora in massa abbiamo dedicato alla nostra Madre Terra.
Cosa si può fare?
Da tempo l’umanità vive a spese della Terra. Anno dopo anno il consumo di risorse supera la naturale capacità del nostro pianeta di rigenerarsi. Per rendere noto questo sovraccarico, ogni anno viene calcolato l’Earth Overshoot day. Questo è il giorno in cui le risorse che il nostro pianeta riesce a mettere a disposizione nell’intero anno solare sono completamente esaurite. L’anno scorso l’Overshoot Day del nostro Paese è arrivato già il 15 maggio; da quella data, gli italiani sono in debito con la Terra. Considerando che ogni anno avviene un prematuro consumo delle risorse in quasi tutti i Paesi, la somma del debito ecologico è ad oggi di circa 18 anni.
Serve un’inversione di rotta e una presa di coscienza collettiva. Dobbiamo riflettere su quanta energia sottraiamo, quanto stiamo gravando sull’ecosistema e come possiamo preservare la vita di tutte le specie che abitano il Pianeta.
La frenesia della quotidianità è il primo nemico perchè spesso ci porta a compiere scelte di vita e consumo senza curarci delle ripercussioni sull’ecosistema di cui facciamo parte. Fortunatamente però qualcosa sta cambiando e sono sempre di più le realtà e gli spazi, fisici e digitali, creati da attori consapevoli che mettono le proprie idee al servizio dell’attenzione, la ricerca e la cura di un’economia sostenibile.
Cos’è la Green Economy?
La green-economy è un modello di economia che permette la riduzione dell’impatto ambientale in favore di uno sviluppo sostenibile, come l’uso di energie rinnovabili, riduzione dei consumi, riciclaggio dei rifiuti. Inoltre, la green economy adotta una prospettiva a lungo termine, concentrandosi sui modi in cui le risorse vengono utilizzate per fornire valore alla società.
Non si tratta solo di fonti di combustibile a basse emissioni di carbonio, ma anche di come si possono promuovere l’efficienza e la sufficienza delle risorse per creare ricchezza, resilienza e benessere per i cittadini di oggi e di domani, il tutto nel rispetto dei limiti ecologici del nostro pianeta. Dagli investimenti nel benessere alle pratiche sostenibili, le caratteristiche di un’economia green sono inclusive e non discriminatorie. È un modello che, oltre a migliorare il benessere, garantisce anche una significativa riduzione dei rischi ambientali e della scarsità di risorse.
Cosa trovi su WHATaECO
La giornata di oggi è un’occasione per ricordare quanto è importante adottare comportamenti sostenibili nella nostra vita quotidiana. Attraverso la consapevolezza, l’educazione e l’azione collettiva, possiamo contribuire a preservare la bellezza e la biodiversità del nostro Pianeta per le generazioni future. Su whataeco.com trovi prodotti per la cura personale, il ciclo e la casa con cui sostituire qualche usa e getta.
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